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Feb 26

Camino de la Muerte

Strada della morte

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Strada della morte

 

 

La Via degli Yungas (in spagnolo: Camino de los Yungas o Camino de la Muerte) è una via di comunicazione della Bolivia. È lunga circa 56 chilometri e collega La Paz a Coroico e attraversa le province paceñas di Pedro Domingo Murillo e Nor Yungas.

La strada è famosa perché considerata dagli abitanti del luogo – e non solo da loro- la strada di comunicazione più pericolosa del mondo, questo perché il fondo è sterrato, il piano stradale è stretto, i parapetti assenti, le pendenze sono a volte molto pronunciate, su un lato c’è la parete della montagna e sull’altro un profondo burrone ed è pure frequente una fitta nebbia. Tra i 200 e 300 uomini morivano ogni anno nel transito, due cause principali: uscita di strada o cedimento del terreno. Molte croci lungo il percorso ricordano le vittime; il 24 luglio 1983 oltre 100 persone morirono in un singolo incidente stradale, il più tragico della storia della Bolivia. Paradossalmente la via è divenuta un’attrazione turistica in particolare per i cicloturisti che sfruttano le sue inclinazioni marcate. Una strada più moderna, aperta da alcuni anni, ha reso non più necessario il suo utilizzo.

Uscendo da La Paz, che si trova a 3.640 metri slm, la strada si inerpica fino a circa 4.650 metri di quota per poi scendere ai 1.525 metri del livello di Coroico, passando dal freddo altipiano al caldo-umido della foresta.

La strada fu costruita negli anni trenta del XX secolo dai Paraguaiani fatti prigionieri durante la Guerra del Chaco, questo rese così possibile un collegamento tra la capitale e l’Amazzonia boliviana.

A partire dal 1990 è obbligatorio guidare per questa via tenendo la sinistra, alla maniera inglese, a differenza di tutte le altre strade del Paese. Questo al fine di permettere ai conduttori che durante gli incroci con mezzi che provengano dalla direzione opposta, trovandosi a valle, di poter almeno controllare meglio il bordo del dirupo.

 

 

 

 

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